“L’ELEGANZA” è il titolo del piccolo libro di Alfredo de Giglio ,giornalista, amante dell’arte , dell’eleganza e del galateo nel vivere. Nelle pagine di questa guida per gentleman sono personaggi famosi a indirizzare e consigliare l’uomo nelle sue scelte non solo estetiche ma anche di stile, di bon ton.

Io che scrivo per Arbiter , una rivista di piaceri e virtù maschili della quale da sempre sono stata lettrice affamata, ho una passione viscerale per l’eleganza e la cura al maschile sia negli atteggiamenti che nel modo di vestire, di muoversi nel mondo, di avere attenzione per la propria persona in ogni dettaglio. Questo minuscolo manuale può essere un utile vademecum per prendere iniziare una vita elegante….

Classico è ciò che non ha mai finito di dire quello che ha da dire.” Italo Calvino

Possiamo affermare che l’eleganza è una prerogativa di pochissimi; non è insanabile; non è trasmissibile; non dipende dalla ricchezza; ma è forse l’unica che può distinguere l’individuo “di classe”, da quello “declassato” ; sempre, però, entro una “società senza classi” d’ogni tempo e d’ogni luogo”. Gillo Dorfles

“Le leggi fondamentali dell’eleganza da uomo sono relativamente poche: semplicità, essenzialità, razionalità. Mai l’esibizione e il patinato lusso che spesso molte riviste di moda e di costume spacciano per stile.” Luigi Settembrini

Trascurare l’abbigliamento è un suicidio morale”. Honorè de Balzac

Il bruto si copre, il ricco e lo sciocco si agghindano; l’elegante si veste”. Honorè de Balzac

“…Se a una cena incontri un uomo che ha speso la sua vita a istruire se stesso…ti alzerai da tavola più ricco, e conscio che un ideale più alto ha per un momento toccato e santificato i tuoi giorni. Ma oh!, mio caro Ernest, sedere accanto a un uomo che ha speso la sua vita a istruire gli altri! Che esperienza orribile! Com’è terribile quella ignoranza che è l’inevitabile risultato della fatale abitudine a impartire opinioni!”. Oscar Wilde

Si diventa ciò che si è”: Friedrich Nietzsche

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