Che l’essere umano si adegui ai cambiamenti , lentamente o meno un fatto, sia nel bene che nel male, lo spiegano antropologi e scienziati ma purtroppo gli adattamenti fisiologici, evolutivi, non sempre tendono al miglioramento, anzi in questo preciso momento storico direi che la curva è nettamente indirizzata verso l’abbrutimento, la miseria umana, la violenza e la volgarità.

Ogni giorno accadono fatti allucinanti eppure anziché fare manifestazioni contro questo fenomeno dilagante e protestare per le violenze inaudite, per le ingiustizie perpetrate, per la volgarità alla quale si espongono costantemente adulti e bambini , si protesta a Modena senza reggiseno a favore di una tale Carola Rakete che nemmeno si sa alla fine chi sia se non una ragazzetta di buona famiglia, all’apparenza arrogante , molto presuntuosa che tuttavia nel nostro Paese raccoglie proseliti quando sicuramente altrove, le sue gesta sarebbero state condannate ancor prima che il problema si presentasse.

Sempre la stessa abitudine di guardare il dito e non la luna.

L’intero Paese si dovrebbe mobilitare compatto, senza destre o sinistre perchè non si tratta di un fatto politico ma sociale, per protestare contro tutto ciò che calpesta il modo di vivere civile. Si deve protestare contro una professoressa che si permette di scrivere su Facebook, appresa la notizia della morte di un carabiniere per mano di un assassino: “ Uno di meno, non ne sentiremo la mancanza”. Si deve protestare contro una televisione che permette, come l’altra sera a “Stasera Italia estate”, uno scontro tra Vittorio Sgarbi e Giampiero Mughini assolutamente vergognoso. Non importa chi avesse ragione o meno ma è orrendo vedere in televisione una simile schifezza e un tale spettacolo del trash. E chi se ne importa della cultura di Sgarbi e dell’eclettismo di Mughini; nel momento in cui si trasformano in bestie perdono tutto il loro spessore e dimostrano ampiamente che cultura e intelligenza o educazione non sempre vanno a braccetto. Ma peggio è chi continua ad invitare persone che sono solite offrire questi teatrini dell’orrore fingendosi poi stupite e chiedendo scusa ex post. Per un punto di share ormai si venderebbero l’anima al diavolo. Pensiamo a dei ragazzini che magari stanno cenando con i genitori e vedono volare in televisione parolacce e sedie, cosa possono mai imparare se, come è noto, conta più il modello che le parole ai fini educativi?

Dobbiamo riprenderci tutti. Svegliarci dal coma profondo nel quale siamo scivolati. Si deve pretendere di ripristinare l’Educazione, il Rispetto verso il prossimo pur nel disaccordo, si deve studiare da capo l’uso corretto della parola. Si devono ricacciare e condannare le volgarità, ormai talmente d’uso comune da parte di tutti da non rendersene nemmeno conto. Anche i politici devono ricominciare a dare il buon esempio, almeno formale. Siamo veramente allo sbando totale e non possiamo pretendere che le cose migliorino se ciascuno di noi non compie in proprio una svolta verso il recupero di una compostezza necessaria in una società che possa definirsi civile. Oggi siamo nella società degli incivili rabbiosi, maleducati, violenti e senza il minimo senso del vivere civile.

Ed infine si deve ( con l’esempio prima che con le parole) insegnare ad amare e rispettare gli anziani, i bambini, gli animali, l’ambiente in cui viviamo. Elementi fondamentali di una semplice educazione di base che oggi sono diventati accessori. Non si possono sentire notizie di bambini maltrattati, abusati, venduti e così gli anziani nelle case di riposo o da badanti delinquenti. Ma da dove viene tutta questa cattiveria? Facciamoci qualche domanda, qualche esame di coscienza perchè la nostra non è una società in equilibrio, raziocinante; si muove principalmente sia nel bene che nel male sull’onda delle emozioni. Intere trasmissioni televisive basate sulle emozioni. Ma la ragione in tutto questo che fine ha fatto? Il fermarsi un attimo prima di agire o parlare dove è finito? Il pensare se una parola o un gesto siano giusti o sbagliati non è più contemplato? Oggi i concetti in voga sono: emozioni- diritti senza doveri-agire senza pensare-mostrarsi senza essere-volgari ad ogni costo-chi urla più forte ha vinto-soldi soldi soldi. I valori sono per i perdenti.

Poveri figli che non hanno più guide, modelli, esempi sani da seguire. Povero mondo.

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